Next Yacht Group: un 2025 da record tra vendite, innovazione AI e scalata mondiale

Next Yacht Group: un 2025 da record tra vendite, innovazione AI e scalata mondiale

Il 2025 si chiude come l’anno della definitiva affermazione internazionale per Next Yacht Group. Il polo nautico viareggino, che custodisce i prestigiosi marchi Maiora e AB Yachts, ha ufficializzato risultati che testimoniano una crescita industriale e commerciale senza precedenti, proiettando il gruppo nell’élite della cantieristica globale.

I numeri del successo: 15° posto nel ranking mondiale

Il dato più significativo riguarda il posizionamento nel prestigioso Global Order Book: per la prima volta, Next Yacht Group entra nella Top 20 mondiale, conquistando direttamente il 15° posto.

Con 19 unità prodotte (tra consegnate e in costruzione) per un totale di 635 metri lineari, il gruppo consolida la sua rilevanza sul mercato. I risultati commerciali parlano chiaro:

  • 10 vendite complessive finalizzate nel corso dell’anno.

  • Portafoglio ordini che ha superato la soglia dei 100 milioni di euro.

  • 4 consegne e 6 nuovi vari contrattuali portati a termine.

Innovazione tecnologica: arriva l’AI “Local-First”

Next Yacht Group non cresce solo nei volumi, ma anche nel contenuto tecnologico. Il 2025 ha visto il debutto del NEXT AI-Integrated System, una piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale.

A differenza dei sistemi standard, questa architettura è progettata per funzionare in modalità local-first: gestisce le funzioni di bordo in totale autonomia senza dipendere da connessioni internet esterne. Una soluzione che garantisce privacy, velocità di risposta e sicurezza, e che diventerà lo standard su tutta la gamma a partire dal 2026.

Nuovi modelli e collaborazioni di lusso

L’espansione della gamma ha visto l’introduzione di quattro nuovi progetti strategici: l’AB110s per gli amanti delle alte prestazioni e i Maiora M|30, M|38 e 42 Exuma per chi cerca volumi e comfort estremi. Le anteprime mondiali all’acqua dell’AB95 a Cannes e del Maiora 36 Exuma a Monaco hanno confermato l’appeal del gruppo nei saloni più esclusivi del mondo.

Parallelamente, il gruppo ha avviato una fase di restyling dell’identità di brand, siglando partnership di alto profilo nel mondo del lifestyle, come la prestigiosa collaborazione con la maison Elie Saab, che unisce l’eccellenza nautica all’alta moda.

Uno sguardo al futuro: il piano 2026-2028

Il management non intende fermarsi. Il piano industriale triennale prevede:

  • L’ampliamento delle strutture produttive già a partire dal 2026.

  • Il lancio di ulteriori modelli per presidiare nuovi segmenti di mercato.

  • Il consolidamento delle collaborazioni strategiche internazionali.

Grazie a una combinazione di design d’avanguardia, performance (riconosciute con diversi premi internazionali per la gamma AB Yachts) e solidità industriale, Next Yacht Group si conferma oggi come uno dei player più dinamici e ambiziosi dello scenario nautico globale.

CMC Marine: L’eccellenza italiana che ha elettrizzato il mondo della nautica

CMC Marine: L’eccellenza italiana che ha elettrizzato il mondo della nautica

Dalla “startup di famiglia” nata in un garage nel 2005 a leader multinazionale della meccatronica navale. La storia di CMC Marine non è solo un caso di successo imprenditoriale, ma il racconto di una visione tecnologica che ha sfidato i dogmi di un settore conservatore, imponendo l’elettrico laddove regnava sovrano l’idraulico.

A vent’anni dalla fondazione, il Vice Presidente Pietro Cappiello traccia il bilancio di un’evoluzione che vede l’azienda proiettata verso il 2035, con un fatturato triplicato in meno di un decennio e una gamma di prodotti che definisce nuovi standard di comfort e controllo.

La rivoluzione dell’elettrico: una scommessa vinta

Il punto di svolta risale al 2008 con il lancio di Stabilis Electra. CMC Marine è stata la prima azienda al mondo a brevettare un sistema di pinne stabilizzatrici a azionamento completamente elettrico.

“Per circa dieci anni il mercato è stato diviso a metà: noi con l’elettrico e tutti gli altri con l’idraulico”, ricorda Pietro Cappiello. Superate le diffidenze iniziali, i vantaggi sono diventati indiscutibili: sistemi più rapidi, silenziosi, compatti e privi di circuiti d’olio. Oggi, quella che era una “scommessa” è diventata lo standard di riferimento che l’intero mercato cerca di inseguire.

Oltre le pinne: un ecosistema integrato

Oggi CMC Marine non è solo sinonimo di stabilizzazione. L’azienda ha sviluppato un ecosistema tecnologico completo:

  • Timonerie Full Electric: Sistemi totalmente privi di idraulica che semplificano l’architettura di bordo e annullano il rischio di perdite.

  • Gamma Waveless: La tecnologia CMC portata su imbarcazioni dai 12 ai 35 metri, rendendo il comfort accessibile anche alle fasce inferiori.

  • DALI (Data Analysis & Logic Integration): Un gateway evoluto che permette a pinne e timonerie di comunicare tra loro e con le plance dei grandi produttori (Garmin, Raymarine, Furuno), abilitando la diagnostica remota e la manutenzione predittiva.

Sostenibilità e il “KERS” del mare

L’efficienza energetica è un pilastro della strategia attuale. CMC ha sviluppato l’Energy Recovery System (ERS), un modulo che, analogamente al KERS della Formula 1, recupera l’energia generata dalle pinne durante la fase di frenata per restituirla nei momenti di massimo carico. Questo permette di ridurre i picchi energetici e consente ai cantieri di installare generatori più piccoli e “green”.

La scelta di Salerno: industria ed etica

Un passaggio chiave è stata l’apertura della sede di Salerno nel 2023. Internalizzando la produzione della meccanica e della vetroresina, l’azienda ha guadagnato controllo sulla qualità e sui tempi. “Abbiamo trovato personale altamente qualificato,” spiega Cappiello. “Investire in una ZES del Sud Italia non è solo una scelta economica, ma un modo per costruire competenze e occupazione in un territorio con grandi potenzialità.”

Visione 2035: Foil e nuovi mercati

Il futuro di CMC Marine punta al controllo totale del moto della nave. La visione a dieci anni include:

  1. Assisted Foiling: L’uso di foil per ottimizzare l’assetto e ridurre la resistenza all’avanzamento, migliorando drasticamente i consumi.

  2. Controllo Adattivo: Sistemi che comprendono autonomamente lo stato della barca (carico dei serbatoi, tender a bordo) e le condizioni del mare per modulare l’azione stabilizzatrice.

  3. Settore Commerciale e Militare: L’espansione verso navi da lavoro, supply vessel e unità della Guardia Costiera.

I tre driver del successo

Per Pietro Cappiello, chi sceglie CMC Marine lo fa per tre motivi: Innovazione, Affidabilità e Performance. “Il commerciale vende il primo impianto, ma sono il service e l’assistenza capillare a vendere i successivi,” conclude Cappiello. Con una rete globale attiva 7 giorni su 7, l’azienda garantisce che la tecnologia più avanzata sia sempre supportata da una sicurezza totale per l’armatore.

KKCG Maritime lancia un’OPA parziale su Ferretti Group fino al 29,9% del capitale

KKCG Maritime lancia un’OPA parziale su Ferretti Group fino al 29,9% del capitale

KKCG Maritime ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su Ferretti S.p.A., con l’obiettivo di acquisire fino a 52.132.861 azioni, pari al 15,4% del capitale sociale. In caso di adesione integrale, la partecipazione complessiva di KKCG Maritime salirebbe al 29,9%, appena sotto la soglia che farebbe scattare l’OPA totalitaria obbligatoria.

L’operazione rappresenta un passaggio chiave nella strategia del gruppo, già azionista con il 14,5% del capitale del costruttore italiano di yacht di lusso.


I termini dell’offerta

L’OPA sarà lanciata esclusivamente in Italia e a Hong Kong, i due mercati in cui il titolo Ferretti è quotato, ed è rivolta a tutti gli azionisti su base non discriminatoria.

  • Prezzo offerto: 3,50 euro per azione (cum dividend)

  • Esborso massimo: circa 182,5 milioni di euro

  • Finanziamento: interamente con risorse proprie di KKCG Maritime


Un’operazione orientata alla governance

L’offerta ha una chiara valenza strategica sul piano della governance. KKCG Maritime ha infatti dichiarato l’intenzione di presentare una propria lista di candidati per il Consiglio di Amministrazione in occasione della prossima assemblea degli azionisti, chiamata ad approvare il bilancio 2025 e a rinnovare il board.

Rafforzare la partecipazione consentirebbe al gruppo di:

  • aumentare il peso dei diritti di voto;

  • sostenere l’elezione dei propri rappresentanti;

  • contribuire in modo più diretto alle decisioni strategiche del gruppo Ferretti.


Prezzo e valorizzazione del titolo

Il corrispettivo di 3,50 euro incorpora premi significativi rispetto ai valori di mercato:

  • +14,6% / +22,8% rispetto alle medie ponderate a 3, 6 e 12 mesi su Euronext Milan;

  • oltre +30% rispetto al valore patrimoniale per azione risultante dai bilanci consolidati 2024 e 2025.

Anche sul mercato di Hong Kong il prezzo riconosce premi rilevanti, in un contesto caratterizzato da liquidità ridotta e maggiore volatilità del titolo.


Nessun delisting previsto

KKCG Maritime ha chiarito che l’operazione non è finalizzata al delisting né da Euronext Milan né dalla Borsa di Hong Kong. L’offerta è strutturata per rimanere sotto la soglia del 30%, evitando così:

  • l’obbligo di OPA totalitaria;

  • l’obbligo di acquisto residuale;

  • il diritto di squeeze-out.


Le condizioni dell’OPA

Il perfezionamento dell’offerta è subordinato, tra l’altro, a:

  • autorizzazione delle autorità italiane in materia di Golden Power;

  • via libera dell’autorità antitrust austriaca;

  • approvazione delle autorità di vigilanza italiane e di Hong Kong;

  • assenza di operazioni straordinarie di Ferretti che possano incidere sugli obiettivi dell’offerta.

Non è prevista una soglia minima di adesione: KKCG Maritime acquisterà tutte le azioni conferite fino al limite massimo previsto.


KKCG Maritime e il gruppo KKCG

KKCG Maritime è la piattaforma dedicata al settore marittimo del gruppo KKCG, holding di investimento fondata e presieduta dall’imprenditore ceco Karel Komárek. Il gruppo opera in settori che spaziano dall’energia alla tecnologia, dall’intrattenimento al real estate, con oltre 16.000 dipendenti in 41 Paesi.

Nel documento ufficiale, KKCG Maritime sottolinea come la propria esperienza industriale e finanziaria possa sostenere la crescita futura di Ferretti, sia attraverso sviluppo organico sia mediante operazioni straordinarie, in un mercato globale della nautica in rapida evoluzione.


I prossimi passi

Il documento d’offerta sarà depositato presso Consob entro 20 giorni dalla comunicazione ufficiale e successivamente trasmesso anche alle autorità di Hong Kong. Il periodo di adesione durerà tra 15 e 40 giorni di Borsa aperta.

L’obiettivo è presentarsi alla prossima assemblea degli azionisti con una partecipazione rafforzata, consolidando il ruolo di KKCG Maritime tra gli azionisti di riferimento di Ferretti Group.

Il fascino delle Meduse che si nasconde dalla paura che abbiamo verso di loro

Il fascino delle Meduse che si nasconde dalla paura che abbiamo verso di loro

Le meduse affascinano e inquietano da sempre. Creature antichissime, presenti negli oceani da oltre 500 milioni di anni, sembrano fluttuare senza sforzo, sospese tra acqua e luce. Il loro corpo trasparente, privo di ossa e di un vero cervello, è un capolavoro di semplicità evolutiva: una struttura essenziale che le ha rese incredibilmente resistenti al tempo e ai cambiamenti del pianeta.

Spesso temute per le loro punture, le meduse sono in realtà sentinelle del mare. La loro presenza in aumento racconta molto dello stato degli ecosistemi marini, dall’innalzamento delle temperature alla diminuzione dei predatori naturali. Ogni incontro con una medusa è quindi anche un messaggio silenzioso sull’equilibrio, fragile, degli oceani.

Osservarle mentre pulsano lentamente sott’acqua ha qualcosa di ipnotico. Non inseguono, non fuggono: si affidano alle correnti, trasformando il movimento in una danza naturale. In questo abbandono c’è una lezione sottile, quasi poetica, che invita a rallentare e ad ascoltare il ritmo del mare.

Conoscere le meduse significa superare la paura e imparare a rispettarle. Non sono semplici presenze estive sulle spiagge, ma protagoniste di un mondo sommerso che chiede attenzione e consapevolezza. Perché capire il mare, oggi più che mai, è il primo passo per proteggerlo.

Benetti presenta Lady Estey: il nuovo 67 metri dove eleganza, personalizzazione e visione si incontrano

Benetti presenta Lady Estey: il nuovo 67 metri dove eleganza, personalizzazione e visione si incontrano

Con il nuovo Lady Estey, superyacht in acciaio da 67 metri appartenente alla famiglia B.Now, Benetti firma un ulteriore passo avanti nel proprio percorso progettuale, riaffermando una filosofia che unisce innovazione, stile e un livello di personalizzazione senza compromessi.

Questo yacht, identificato con la sigla FB287, nasce dalla volontà dell’armatore – al suo primo superyacht – di creare un’imbarcazione capace di riflettere pienamente la propria identità. Il progetto è stato seguito da Engage Maritime come rappresentante dell’armatore, con un coinvolgimento diretto in ogni fase dello sviluppo.


Design: quando la sinergia genera eccellenza

Gli esterni di Lady Estey portano la firma di RWD, mentre gli interni sono frutto della collaborazione tra Benetti e Sinot Yacht Architecture & Design. Il risultato è un equilibrio impeccabile tra linee moderne, ambienti eleganti e una vivibilità a bordo incentrata sul comfort e sulla fluidità degli spazi.

La costruzione ha richiesto un importante lavoro di personalizzazione:

  • un ascensore rettangolare su misura

  • una scala centrale scenografica in marmo Calacatta con balaustra in vetro

  • corridoi più ampi

  • porte tagliafuoco custom, integrate esteticamente nel design

Ogni dettaglio è pensato per valorizzare l’esperienza dell’armatore e degli ospiti.


Tre piscine, benessere totale e spazi dalla forte vocazione lifestyle

Lady Estey offre una gamma di soluzioni dedicate al relax e allo stile di vita a bordo:

  • Infinity pool sull’Oasis Deck

  • Piscina con spa sull’Observation Deck

  • Terza piscina a prua della suite armatoriale, con effetto cascata e 40 cm di profondità

Il Lower Deck ospita un’area wellness con palestra, spa, sauna, bagno turco e sala massaggi, mentre il Main Salon, con pianoforte a coda, crea un continuum armonioso con gli esterni del pozzetto e dell’Oasis Deck.


Un Upper Deck completamente privato

L’Upper Deck è dedicato interamente all’armatore:

  • ampia suite panoramica a prua

  • ufficio privato

  • salotto

  • zona pranzo all’aperto

Il ponte di poppa superiore, non collegato al Main Deck, garantisce massima privacy, un tema centrale nello sviluppo dello yacht.


Interni in stile Gatsby: lusso scenografico e materiali d’eccellenza

Il concept originale del B.Now 67M prevedeva toni chiari e naturali, ma l’armatore ha scelto un’atmosfera più ricca e sofisticata ispirata al mondo Gatsby.
Sinot ha così introdotto essenze lignee scure, lacche lucide e contrasti decisi, creando un ambiente dal carattere forte e senza tempo.

Tra i materiali selezionati:

  • sicomoro

  • ebano

  • wengé

  • ziricote

  • macassar

  • marmi pregiati e inserti metallici

La scala centrale in marmo Calacatta è uno degli elementi più iconici dell’imbarcazione.


La continuità tra interni ed esterni: firma della filosofia B.Now

Benetti mantiene la propria identità progettuale creando una continuità visiva tra ambienti indoor e outdoor.
Il legame è reso possibile da:

  • tonalità in armonia tra rovere interno e teak esterno

  • larghezze omogenee delle doghe

  • soffitti che richiamano le superfici dei ponti

Il risultato è uno yacht che supera il confine tra dentro e fuori, assicurando una coerenza estetica che accompagna l’ospite in ogni ambiente.


Lady Estey non è solo uno yacht: è la sintesi di una visione.

Un progetto che unisce la forza creativa del cantiere, l’eccellenza dei designer e il gusto personale dell’armatore, dando vita a un superyacht che ridefinisce il concetto di personalizzazione su misura.

Torna il Lowrance Trophy Fishing Tournament!

Torna il Lowrance Trophy Fishing Tournament!

Lowrance, marchio leader mondiale nelle tecnologie per la pesca sportiva e ricreativa, insieme allo Yacht Club Italiano, il più antico club velico del Mediterraneo, annunciano con entusiasmo il ritorno del Lowrance Trophy Fishing Tournament, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

L’appuntamento è fissato per il 3 e 4 ottobre 2025 nelle splendide acque di Genova, e promette di essere un evento imperdibile per tutti gli appassionati di pesca in mare e nautica sportiva.

A rendere ancora più speciale la manifestazione sarà la presenza di due Ambassador Lowrance d’eccezione:
🎣 Riccardo Fanelli, tra i più esperti tecnici di pesca sportiva in Italia, punto di riferimento per innovazione e divulgazione nel settore;
🎣 Pasquale Marchionna, pescatore sportivo di grande esperienza e promotore appassionato della cultura della pesca sostenibile.

Il regolamento, basato sugli standard della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS), prevede l’ammissione di diverse tecniche di pesca. È consultabile nella sezione dedicata al Fishing Tournament sul sito ufficiale dello Yacht Club Italiano.

Oltre alla componente agonistica, il Lowrance Trophy Fishing Tournament si distingue per i valori che lo animano: rispetto dell’ambiente marino, fair play e promozione della pesca sostenibile.

Adottando la formula catch & release, la gara vuole sensibilizzare tutti i partecipanti sull’importanza della tutela degli ecosistemi marini, trasformando la competizione in un momento di condivisione, consapevolezza e passione per il mare.