Genova, 23 settembre 2025 – La 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova (18-23 settembre) si è chiusa con un bilancio in crescita, confermandosi appuntamento di riferimento mondiale per la nautica.

Con 124.248 visitatori (+2,8%), oltre 1.000 imbarcazioni esposte, 23 nuovi cantieri e espositori provenienti da 45 Paesi, il Salone ha consolidato il suo ruolo di palcoscenico globale per l’innovazione internazionale e per la valorizzazione del Made in Italy.


I numeri dell’edizione 2025

  • 4.050 prove in mare realizzate dal pubblico.

  • 123 novità di prodotto, di cui 96 première.

  • 132 convegni ed eventi, tra cui il programma Forum25 patrocinato dalla Commissione Europea.

  • Grande impatto mediatico: 1.245 giornalisti accreditati, 4.795 articoli pubblicati e oltre 2,5 milioni di visualizzazioni sulle pagine social ufficiali.


Le parole di Confindustria Nautica

Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, ha sottolineato come il Salone sia frutto di un programma decennale che lo ha portato a piena maturità:

“Il Salone è una vetrina che deve essere sempre più visibile e accessibile dall’estero. Lavoriamo in un territorio meraviglioso ma fragile: servono infrastrutture adeguate al valore strategico dell’evento per l’industria e per l’Italia”.

Formenti ha ricordato inoltre l’invio al Ministro Tajani del piano NauticaItalia 2026, dedicato all’incoming internazionale.


Soddisfazione degli espositori

Dai superyacht alla piccola nautica, il feedback delle aziende è stato ampiamente positivo. I TechTrade Days hanno favorito nuovi contatti commerciali, mentre molte imprese hanno chiuso contratti direttamente in fiera.

Grande rilevanza anche sul fronte istituzionale, con la firma di un accordo storico: Confindustria Nautica sarà partner strategico della 38ª America’s Cup Louis Vuitton, in programma a Napoli nel 2027.

Grant Dalton, CEO di America’s Cup Events, ha definito il Salone “straordinario come lo sono le imbarcazioni e la cultura che esprime”.


Un forte sostegno istituzionale

Per la prima volta, al Salone ha partecipato anche un ministro straniero – il Segretario ai Trasporti della Florida, Mr. Perdue – accanto a una folta rappresentanza di ministri, viceministri e sottosegretari italiani.

Grazie al supporto di Agenzia ICE, Camera di Commercio di Genova, Regione Liguria e Comune di Genova, l’evento ha beneficiato di un programma di incoming internazionale e di un sistema di accoglienza potenziato, con navette, collegamenti via mare e valorizzazione delle eccellenze territoriali.


Le voci dal territorio

  • Maurizio Caviglia (Camera di Commercio di Genova): “Il Salone è merito degli imprenditori, il sistema istituzionale deve valorizzarlo al massimo”.

  • Silvia Salis (Sindaca di Genova): “È il grande brand internazionale della città, va tutelato e fatto crescere”.

  • Marco Bucci (Presidente Regione Liguria): “Il Salone è il cuore pulsante della nautica italiana. L’obiettivo ora è renderlo la manifestazione più importante del mondo”.


Conclusione

Il 65° Salone Nautico di Genova ha dimostrato di essere una piattaforma strategica per l’industria, l’export e il Made in Italy, con prospettive di ulteriore crescita in vista delle prossime edizioni e dell’appuntamento storico con l’America’s Cup 2027.